Da Quarona si raggiunge la frazione di Cavaglia. In auto si può proseguire per una strada in parte asfaltata fino all'Alpe Piaggia (direzione Nord). Invece chi lascia l'auto al parcheggio della frazione può raggiungere agevolmente la suddetta Alpe (Q. 820). Poco prima di arrivarvi, sulla destra si apre un pratone al fondo del quale una valletta sale direttamente all'Alpe Bondale  con il sentiero 730. (Q. 865).  Tenersi sulla trattorabile fino al Rifugio Primatesta (Q. 972).  Dietro il rifugio ci si inoltra in una faggeta con il sentiero 734. L'ultimo tratto, dentro una pineta,  diventa molto ripido fino alla cima del Briasco (Q. 1183).

Panorama bellissimo sul Rosa, Michabel e Dom in territorio svizzero. Verso est sul lago d'Orta fino ai laghi lombardi e alla pianura. La discesa, più dolce lungo il sentiero 747 fino alla Sella del Gallo (Q. 1052) con il 747. Dalla Sella la trattorabile porta al Rifugio della Crosiggia. Da qui proseguire verso Cavaglia attraverso il Bondale e la Piaggia. Chi aveva lasciato l'auto a Cavaglia, può, da sotto il Bondale, attraversare il pratone che scende ad imbuto sulla carrozzabile verso Cavaglia.

Tempi: da Cavaglia alla Crosiggia poco più di 1 ora/ 1 e mezza. Dal rifugio alla cima dicono mezz'ora. Forse qualcosa in più, dipende dalla stazza che ognuno deve trascinarsi su... Dalla cima alla Sella del Gallo, un venti minuti mezz'ora, dipende dalle foglie a terra o dalla neve se in inverno. Dalla Sella alla Crosiggia una ventina di minuti, ed il resto è veloce, poco più di un'ora fino a Cavaglia.

Da ricordare: la zona del Briasco fu scelta dalle prime formazioni partigiane di Moscatelli proprio per la conformazione del terreno. La sella Crosiggia era un punto di confluenza di diversi sentieri dalle valli contigue alla basse Valsesia, mentre la Sella del Gallo era il punto di incontro tra la Valsesia e il Cusio. La fitta rete di sentieri permetteva un rapido sganciamento in caso di rastrellamenti.